lunedì 17 luglio 2017

LA MERAVIGLIA di Loricangi ed. Fulmino





Un Bambino scopre il Mondo attraverso la Meraviglia.
Disegna e guarda la natura, gli animali e le persone
con occhi limpidi e curiosi.
Scopre l'amore e come rappresentarlo.
E infine apprende una grande lezione:
la Bellezza ci sorprende ogni volta che ci mettiamo in ascolto...

lunedì 1 maggio 2017

LA MERAVIGLIA di Loricangi


E' uscito

LA MERAVIGLIA
Fulmino edizioni



Un bambino ha un desiderio: così comincia La Meraviglia.
Tutto ha sempre inizio da un desiderio e quelli dei bambini si sa, 
sono desideri grandi, grandissimi, enormi.

Scoprire la bellezza del mondo è forse il desiderio più grande che si possa avere ed è proprio da qui che inizia il viaggio attraverso la meraviglia e lo stupore di vedere ogni cosa veramente e per la prima volta.






Una rivelazione dietro l’altra accompagna il protagonista fino al punto di svolta: la scoperta che…… 

lunedì 9 novembre 2015

un'altra recensione da
CENTOSTORIE MICROBLOG SUI LIBRI PER BAMBINI





151106_sbagliandosimpara



Sbagliando s’impara
di Loricangi
Artebambini – pp.40 – e.14,50
La matematica non è un’opinione.
Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere da qualcuno in cerca di appigli granitici e incontrovertibili per suffragare le sue idee?
Invece, pare, non ci sia nulla di più opinabile della matematica.
C’è in libreria un albo Artebambini che sta facendo vacillare i pilastri dell’algebra.
Il teorema è che 8 pesci diviso 2 gatti magri è uguale a 2 gatti grassi.
Scordatevi la calcolatrice e lasciatevi trasportare dalla poesia di queste pagine, che svelano tutta la verità nascosta dietro i numeri.
Età: dai 5 anni

mercoledì 4 novembre 2015

una bella recensione dal blog  LETTURA CANDITA



FUORI DAL GUSCIO (libri giovani che cresceranno)


SE LA MATEMATICA SPIEGA LA VITA


Questa volta vi propongo un illustrato pubblicato da poco da Artebambini, editore che ho spesso menzionato per le pubblicazioni relative alla didattica delle arti.

Qui, invece, abbiamo un illustrato classico, frutto del lavoro di Loredana Cangini, in arte Loricangi: Sbagliando s'impara. La matematica della vita.
L'idea di partenza la conosciamo, possiamo tradurre una situazione in una semplice operazione aritmetica: se divido otto pesci profumati per due gatti magri, avrò alla fine due gatti pasciuti e soddisfatti.
Fin qui l'idea base, che poi si articola di situazione in situazione, parlando di cerotti e di coraggio, di giochi e di fratelli, di barconi e di papà, che insieme danno un triste addio.

Questo illustrato è un manifesto della sintesi: l'artificio del linguaggio matematico consente di usare poche parole e belle immagini per sfidare l'intuito e l'immaginazione del bambino e della bambina che lo sfogliano; ma la cosa che forse lo rende ancor più stimolante è proprio il suggerimento di linguaggio che propone, un modo divertente per raccontare situazioni che poi ciascuno può interpretare e sviluppare come meglio crede.
Insomma, una matrice di storie, una fucina di racconti brevi, che possono risolversi in quattro passaggi come un haiku, una piccola sfida a chi inventa la formula più efficace nel raccontare con ironia, se si vuole, la vita quotidiana e non solo. Se mettiamo una libraia stanca più una pila di libri, avremo una bella pagina bianca che lampeggia sullo schermo del pc.

Certo non è esattamente la matematica che bisogna saper padroneggiare a scuola, ma sottolineo come la notazione matematica di un pensiero non è una stravaganza, anzi corrisponde ad una precisa branca della logica. Ma naturalmente è cosa ben più difficile e noiosa.
Qui non ci si annoia affatto: alla fine del libro l'autrice propone due situazioni 'aperte', la cui conclusione è lasciata al lettore, personalmente non avrei indicato una soluzione 'giusta', avrei lasciato più libertà d'invenzione. Ma possiamo immaginare soluzioni infinite e magari provare anche ad illustrarle.

La nostra Loricangi in questo è molto brava, nell'indicare e nel suggerire, nell'utilizzare uno stile 'antico', a richiamare lontani tempi di scuola, fatti di lavagne e gessetti, macchie sulle pagine dei quaderni con gli sguardi dei bimbi che volano fuori dalla finestra.


una bella recensione dal blog LA SCUOLA IN SOFFITTA







Sbagliando s’impara – libro per bambini

libro per bambini

‘Sbagliando s’impara’ è una massima che viene spesso ricordata quando le lezioni di vita ci arrivano dagli errori. A volte però gli errori sono stati protagonisti di un libro per bambini per la loro bellezza di essere sbagliati. E’ il caso di Rodari che attorno all’errore ha creato un elogio della fantasia. Degno erede di questo spirito creativo è il libro per bambini appena uscito per Artebambini che si intitola Sbagliando s’impara. (La matematica della vita) di Loricangi.
libri per bambini
Cosa ci piace della matematica? Forse l’ordine che permette di incasellare il mondo in un ritmo preciso fermamente custodito da regole che non cambiano. Uno più uno farà sempre due. Se invece riusciamo a recuperare la forza creativa che avevamo da bambini quando guardavamo il mondo con i nostri occhi e stupivamo i genitori con domande assurde, capiamo perché uno più uno non sempre fa due. Ad esempio, 1 barcone + 1 papà = 1 addio, non due oggetti.
E’ filosofia? E’ fantasia? E’ creatività? E’ la matematica della vita, quella per cui le cose non sempre vanno come vorremmo e questa è una lezione importante da imparare proprio come le tabelline o le divisioni della matematica di scuola.
“Sbagliando si impara” è un libro per bambini che con il gioco delle operazioni impossibili parla di iconologia, di affetti, di rapporti umani, di amore per gli animali, di favole e di noi che ogni giorno ci troviamo con conti che non tornano.
Illustrato a matite colorate, china, tempere e collage questo albo illustrato ha un sapore fresco, portando sulla carta stampata tinte tenui e uno stile di trasparenza della pagina che ci ricorda il quaderno di scuola, come se questa matematica della vita potesse davvero essere imparata come le altre materie.
E’ un inno al gioco, la filastrocca del gioco nuovo che accoglie il lettore nelle prime pagine e lo prepara a un nuovo approccio della vita che inizia tra le pagine e si spera prosegua nella realtà.
La matematica è un escamotage geniale per rimettere al centro della nostra attenzione l’impossibilità di controllare tutto, quella tendenza che fin a bambini si fa tanto fatica a imparare.

mercoledì 27 maggio 2015

SBAGLIANDO S'IMPARA - la matematica della vita-



E' uscito 


ed. Artebambini


Fin da piccoli cerchiamo di capire il significato dell’esistenza e per prima cosa impariamo che non è inscrivibile in uno schema o in una formula matematica.

Uno più uno non fa sempre due. Questa è la vita. Nel bene e nel male.                                                  

Per introdurre con divertimento il bambino in questo percorso di consapevolezza, il libro lo invita a inventare un “calcolo poetico” e surreale attraverso il gioco di parole e l’errore matematico.
Lo invita a giocare con l’imprevedibilità e la sorpresa  “sbagliando” di proposito e per gioco.
Lo stimola a esplorare l’inesplorabile: il territorio proibito dell’errore e lo aiuta a trasformarlo in terreno fertile per l’immaginazione e la creatività.

“Sbagliando s’impara” mostra al bambino come si fa: usa associazioni libere di numeri e parole per ricreare il quotidiano del piccolo lettore. 
Inoltre ha un impianto volutamente diversificato: affronta temi e stati d’animo complessi e differenti fra loro.

Il messaggio è chiaro: la magia della vita risiede proprio nel fatto che non sia iscrivibile in alcun schema prestabilito  e, solo attraverso la creatività, possiamo intuire la complessità e apprezzare la bellezza della nostra esistenza.


Loricangi




sabato 4 aprile 2015

Miklòs Radnòti


L'ultima fatica del Collettivo Nie Wiem é ispirata all'opera del poeta ungherese Miklòs Radnòti
La storia di questo poeta mi ha profondamente colpita. In quanto ebreo, venne perseguitato e rinchiuso in vari campi di lavoro in Ungheria e in Serbia. Fucilato all'età di 35 anni. Quando ne furono riesumati i resti nella fossa comune di Abda, trovarono nel suo impermeabile un taccuino con alcuni versi che aveva scritto durante la prigionia.
 Ho scelto di illustrare la poesia "Disse: Caino parlò dunque con Abele"



Il mio lavoro si intitola "Fratello contro fratello"